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Intensità ed emozioni all´Ippai. Il Tigullio vince sul filo di lana.
27-01-2011 11:16 - serie C
Prosegue la striscia di risultati utili. Il Volley School chiude il girone di andata con 19 punti e si attesta in una tranquilla posizione di metà classifica.
Volley School Genova - Tigullio Sport Team 2-3 (25-19 / 18-25 / 20-25 / 25-20 / 11-15) Volley School Genova: Stasi, Bilamour; Iandolo, Gulisano, Mwehu, Varni; Bulla; Balistrieri, Pregliasco, Pliocenico, Turci, Villa. All. Mambelli
L´ultimo turno di andata del campionato di serie C propone la sfida contro l´esperta formazione del Tigullio Santa Margherita. La gara, che si preannuncia equilibrata, perde subito un paio di protagoniste: Valeria Villa è costretta al forfait per problemi alla caviglia e Chiara Pliocenico, che non si è potuta allenare per tutta la settimana, si accomoda inizialmente in panchina. Coach Mambelli decide per l´inserimento di Bilamour opposta alla palleggiatrice Stasi e di Varni a comporre la coppia di centrali con Mwehu. Come di consueto i martelli sono Iandolo e Gulisano, il libero è Bulla. L´inizio gara è un po´ contratto: le nostre ragazze provano l´allungo (11-7), ma alternano buone giocate a numerosi errori e subiscono il ritorno delle avversarie (14-14). L´allungo decisivo arriva grazie alla buona precisione raggiunta nella ricezione (positive in questo fondamentale le prestazioni del trio Bulla-Iandolo-Gulisano con l´aiuto di Balestrieri che subentra a Bilamour nel giro dietro). Stasi distribuisce molto bene il gioco e l´attacco acquista efficacia. Il break che ci porta sul 19-16 ci consente di chiudere con tranquillità la prima frazione. Al cambio di campo il tecnico conferma la formazione di partenza e l´incontro sembra proseguire in maniera favorevole. Bilamour continua a sferrare buoni colpi in attacco, le centrali Mwehu e Varni vengono cercate con più continuità e trovano la soluzione vincente, la squadra sembra girare molto bene (8-2). Poi, improvvisamente cambia l´inerzia della partita. La reazione del Tigullio è rabbiosa, il sorpasso a metà set (12-13) taglia le gambe alle nostre ragazze che si trascinano passivamente al 18-25 finale, nonostante Mambelli provi a scuotere la squadra con gli inserimenti di Pregliasco e Balestrieri. Non va meglio nel terzo set. La partenza assolutamente negativa (2-8) costringe il tecnico a chiamare tempo e a dare nuove indicazioni alle sue giocatrici. Pregliasco subentra in regia e Balestrieri con il suo ingresso nel giro dietro contribuisce ancora in maniera molto positiva a difesa e ricezione. La squadra è ancora viva: un´ottima reazione ci porta a raggiungere la parità (17-17). Ma non basta, il Tigullio è protagonista di un finale molto positivo e chiude a suo favore la terza frazione (20-25). Si arriva così al quarto set, con il rischio di vedere vanificato quanto di buono si era visto all´inizio. Coach Mambelli prova la rivoluzione: dentro Pregliasco in palleggio e Pliocenico al centro anche se non è al meglio, Varni si sposta nel ruolo di opposto. La gara continua ad essere molto equilibrata sino a metà set (13-12). Le nostre ragazze sono bravissime a mettere in campo una straordinaria intensità. L´insolito duo Pliocenico-Varni va che è una meraviglia: alternanza nei posti 2 e 3 in attacco e tanta concretezza a muro. La correlazione muro-difesa ora funziona, con la stessa Varni che si tuffa su ogni pallone e Bulla grandissima in difesa. Pregliasco fa girare molto bene la squadra e i martelli trovano finalmente una buona continuità: Iandolo si riscatta degli errori commessi nei set precedenti e sfodera grandi attacchi, Gulisano è assoluta protagonista di una gara a tutto tondo, tanta grinta e ottimi colpi in tutti i fondamentali. Entra anche Turci in battuta e il set si chiude sul 25-20 che ci porta meritatamente in parità. Al tie break Mambelli conferma la formazione vincente del quarto set che riparte alla grande: cambio di campo sull´8-6. Poi, il calo, forse causato dal grande dispendio di energie fisiche e mentali. Le più esperte giocatrici avversarie gestiscono meglio le fasi conclusive dell´incontro, sono brave prima a portarsi in parità (10-10) e poi a mettere la parola fine (11-15) ad una gara dalle mille emozioni, che ha confermato ancora una volta la compattezza e i grandi valori tecnici e morali del gruppo caro al presidente Baldacci.