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La Serteco inciampa a Santa Margherita

11-12-2011 - serie C
Cecilia Andreotti, ricettore e secondo libero della Serteco
La Serteco subisce il primo 0-3 della stagione in casa del Tigullio. Le coccinelle denunciano i soliti limiti di tenuta mentale e caratteriale nei momenti decisivi vanificando quanto di buono riescono a fare nel corso della gara. Decisiva la fase di sbandamento alla fine del primo set, nella quale non viene capitalizzato il vantaggio di ben quattro punti.

Tigullio Sport Team - Serteco Volley Levante 3-0 (25-23, 25-23, 25-16)
Serteco Volley Levante: Stasi, Redaelli, Truffa, Iandolo, Gazzano, Varni, Serando (L), Andreotti, Da Costa, De Marco, Pregliasco, Scotto. All. Bertolotto.

Redaelli, alle prese con un piccolo infortunio alla caviglia patito nell´ultimo allenamento di venerdì, scioglie gli ultimi dubbi nel riscaldamento e si mette a disposizione per proprio allenatore. Coach Bertolotto può quindi schierare la consueta formazione con l´opposto titolare a formare la diagonale insieme alla palleggiatrice Stasi. Truffa e Iandolo sono i martelli, Gazzano e Varni i centrali, Serando il libero.
Dopo la fase iniziale di studio, Gazzano prova a fare scattare le coccinelle con una fast e un colpo d´esperienza sottorete (4-7). Il Tigullio reagisce e si assiste ad una fase molto equilibrata e molto ben giocata da entrambe le squadre. Serando sfodera difese da applausi, Truffa mette a terra quattro attacchi consecutivi, poi Stasi con un pallonetto di seconda fa volare la Serteco a +4 (13-17). Ma nel suo momento migliore la squadra genovese sciupa tutto andando improvvisamente in confusione totale. Gioco disordinato, due doppie fischiate, ci si mette anche l´arbitro (peraltro giustificabile perché solo) che non vede due tocchi nella metà campo del Tigullio apparsi netti e fischia un´improbabile invasione su un attacco vincente di Varni quando è il muro avversario a toccare la rete. Vantaggio letteralmente buttato alle ortiche. Il Tigullio ringrazia, rientra in parità sul 19 a 19 ed effettua il sorpasso (21-19). A nulla valgono i tentativi di Bertolotto che gioca le carte Scotto al centro, Pregliasco in regia e Andreotti nel giro dietro. Le coccinelle ci provano (23-23), ma il Tigullio fa suo il primo set di misura (25-23).
Al cambio di campo c´è una piccola novità tattica di coach Bertolotto che decide per uno schieramento diverso dal consueto P1, con l´intento di sfruttare per più rotazioni possibili capitan Gazzano al centro. L´inizio è però tutto in salita. Sul 6-2 per le padrone di casa il tecnico è già costretto a chiamare il primo time out. Sul 8-2 decide per l´inserimento di De Marco per Iandolo, sul 10-3 chiama addirittura il secondo e ultimo tempo di sospensione a sua disposizione. La fase di cambio palla non funziona, alcune ricezioni abbondanti consentono al centrale avversario di chiudere palle di prima intenzione, anche le attaccanti cominciano a commettere più errori rispetto al set precedente. Poi sull´ottimo turno al servizio di Pregliasco le coccinelle cominciano a crederci e un muro di Redaelli porta il distacco a -4 (14-10). Gazzano sale in cattedra con due grandi muri consecutivi (16-14). C´è un tentativo di fuga del Tigullio, ma le coccinelle sono ancora protagoniste di un ottima reazione che si perfeziona ancora con un muro, questa volta di Truffa, che vale il 23 a 23. L´entusiasmo lascia però il posto alla delusione per il finale fotocopia del set precedente: break del Tigullio che vince nuovamente 25-23.
L´avvio della terza frazione è ancora una volta difficile per le nero-arancio. Nonostante i grandi attacchi di Gazzano, il Tigullio vola sul 9-6. Bertolotto inserisce ancora De Marco in banda e tenta di dare più solidità a ricezione e difesa con Andreotti. Una super Gazzano tiene viva la sua squadra, ma questa volta le sammargheritesi gestiscono bene il vantaggio (15-10 poi 18-14), impedendo qualsiasi tentativo di reazione delle coccinelle. Il set e la gara si chiudono così senza sussulti (25-16).
Questa volta la delusione di coach Bertolotto è evidente: "Mi assumo la responsabilità di questa sconfitta, evidentemente non sono riuscito a trasmettere sufficientemente alle mie giocatrici i dettami tecnici e la mentalità vincente. Questa sera le attaccanti avversarie hanno saputo variare molto i loro colpi, mentre noi non siamo riusciti a fare un pallonetto. Dobbiamo cercare di sfruttare meglio Emanuela Gazzano, che è senza dubbio il miglior centrale del campionato, non solo facendola sempre attaccare. Visto che lei si porta sempre via la centrale avversaria, bisogna approfittarne per mettere in condizione le bande di effettuare attacchi con muro a uno. Come al solito abbiamo commesso alcuni errori nei momenti decisivi, come la battuta sbagliata nel finale di set e le volte in cui non abbiamo saputo seguire il loro centrale con il risultato che ha potuto attaccare senza muro."
Poi l´analisi impietosa della gara lascia il posto alla conferma di fiducia incondizionata del tecnico verso il proprio gruppo: "Sabato prossimo ospiteremo l´Albisola, capolista imbattuta del campionato. Sarà un impegno molto difficile, ma sono convinto che con una settimana di buon allenamento la mia squadra saprà farsi trovare pronta. Le potenzialità tecniche e fisiche non ci mancano affatto, lavoreremo per cercare quella continuità che ancora ci manca e che ci avrebbe consentito di vincere qualche partita in più in questo avvio di campionato".

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