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Serteco sprecona, la corsa si ferma contro il Casarza
05-02-2012 15:51 - serie C
Deborah Varni. Buona la prestazione della centrale contro il Casarza
La squadra di Gino Bertolotto interrompe la striscia positiva dopo cinque vittorie, perdendo una ghiotta occasione di scalare ulteriori posizioni nella parte alta della classifica. Prive di capitan Gazzano le coccinelle buttano al vento i primi due set dopo essere state in entrambi in vantaggio per 22-18. Giovedì prossimo alle 19.45 si presenterà immediatamente l´occasione per un pronto riscatto: il turno infrasettimanale casalingo conto il Vallestura darà inizio al girone di ritorno del campionato.
Al Paladiamante va in scena ancora una volta una sfida di grande interesse che richiama un pubblico numeroso. Nel recupero della terza giornata Serteco e Casarza si giocano la possibilità di salire almeno al terzo posto in classifica. Purtroppo le neroarancio non arrivano all´appuntamento in condizioni ottimali: Emanuela Gazzano è costretta al forfait per la distorsione alla caviglia subita nell´ultima gara contro la Sarzanese, mentre Silvia Truffa ha potuto allenarsi soltanto un paio di volte nel corso delle ultime due settimane per un problema a un ginocchio. Il Casarza di Roberto Caruso invece si presenta sull´onda dell´entusiasmo dopo la vittoria conquistata contro la capolista Albisola. Coach Bertolotto schiera Scotto e Varni al centro, per il resto la formazione è quella consueta con Stasi-Redaelli palleggio-opposto, Truffa e Iandolo martelli e Serando libero. La Serteco parte molto bene: un primo tempo di Varni e un ace di Redaelli firmano il primo doppio break (4-1). Dopo la rimonta del Casarza, un muro di Scotto dà il via al secondo tentativo di fuga delle coccinelle (14-11) ancora rintuzzato dalle ospiti (17-16). Iandolo è molto efficace in attacco, Serando garantisce sicurezza e precisione in ricezione e le ragazze di Bertolotto si riportano a + 4 (22-18). Un errore al servizio e qualche indecisione di troppo consentono al Casarza di rientrare in partita. Bertolotto cerca di rimediare con il doppio cambio Pregliasco e Da Costa, ma le ospiti effettuano il sorpasso sul filo di lana e vincono di misura (24-26). La determinazione sembra non mancare alle coccinelle, brave a premere subito sull´acceleratore all´inizio di seconda frazione. Con un buon turno al servizio di Truffa si portano sul + 6 (9-3), ma per l´ennesima volta subiscono il recupero delle ospiti (11-11), favorite dai troppi errori in battuta delle padrone di casa. C´è molto equilibrio in campo, ma la Serteco riesce a stare sempre avanti, tentando più volte, come nella prima frazione, l´allungo decisivo (18-15). Sul 18-17 Bertolotto sceglie ancora il doppio cambio Pregliasco e Da Costa. L´opposto timbra subito il cartellino con un bel punto in attacco che dà fiducia alle coccinelle che poi volano ancora sul 22-18. Ma si tratta incredibilmente di un set fotocopia di quello precedente: nella metà campo neroarancio si spegne la luce, le ospiti si portano in vantaggio per la prima volta in assoluto proprio in occasione del set point e conquistano il set (25-27) dopo che l´ace di Andreotti (entrata proprio in occasione della battuta) aveva illuso la Serteco sul 25 a 24. L´avvio della terza frazione è molto equilibrato, ma ancora una volta è la Serteco a spingere (10-6) sospinta dalle ottime difese di Serando. Le coccinelle stavolta cedono a metà set. Dopo il 14-14 il Casarza passa a condurre e prende il largo (16-19). Si spera che si possa ripetere, a parti invertite, quanto è avvenuto nei primi due set, entra anche De Marco che ha un buon impatto sulla gara (21-23), ma quella di Caruso è una squadra esperta che non si lascia sfuggire queste occasioni e chiude set e partita (21-25). A Gino Bertolotto sembra di essere tornato indietro di qualche mese: "Purtroppo le ragazze non si sono dimostrate sufficientemente mature e hanno sofferto un vistoso calo mentale nel finale dei primi due set" - dice il tecnico neroarancio - "Indubbiamente abbiamo sofferto pesantemente l´assenza di Gazzano, ma chi l´ha sostituita ha fatto bene. Certamente il Casarza è squadra molto più esperta, ma pesano come macigni le nostre disattenzioni nei momenti cruciali, proprio come avveniva spesso durante le prime giornate di campionato. Lavoreremo per cercare di tornare immediatamente ai buoni livelli tecnici e mentali che abbiamo mantenuto nelle cinque partite che hanno preceduto quella di stasera."