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Trionfo a Torino: l´under 13 non si ferma più
10-04-2009 - tornei
La tensione è alle stelle nella palestra Manzoni, l´arbitro fischia l´inizio della finalissima, Eugenia ha la palla tra le mani e la lascia cadere...un minuto per le vittime del terremoto, stringe nel silenzio il palazzetto gremito. Un momento emozionante, lunghissimo, un omaggio che tutti abbiamo sentito profondamente, al culmine delle due belle giornate di sport vissute a Torino. Gemma finale di un torneo giovanile ottimamente organizzato dal Volley Parella: impianti in ordine, trasferimenti e orari ben calibrati, arbitri e segnapunti impeccabili e grande equilibrio tra le squadre che compongono il tabellone.
Il nostro gruppo under 13, parte sotto al guida di Nicola Monteverde e Giulia Balzini con le giuste ambizioni di una squadra imbattuta in campionato e vincente in entrambi i tornei disputati quest´anno, che si vuole confrontare in vista del finale di stagione. Si comincia giovedì contro G.S. Lasalliano Santa Giulia, squadra torinese in lizza per le qualificazioni alla fase regionale piemontese. In campo dall´inizio: capitan Pregliasco, Brinzo, Bignami, Argenti, Campazzo e Bertirotti partono autoritarie e conducono fin dalle prime battute. Tutta la rosa dà il suo contributo mantenendo le avversarie, sempre a distanza di sicurezza. Il Lasalliano gioca ad un discreto livello per la categoria ma i nostri attacchi sono decisamente più potenti e pur concedendo qualche errore di troppo archiviamo la partita d´esordio con un netto 3-0 (25-19, 25-13, 25-16). Breve è la pausa a disposizione prima dell´incontro successivo contro l´Aurora Venaria, che si presenta galvanizzata per la bella vittoria sulle ragazze dell´Orago (Varese - campioni italiani under 14 2008) e che nel corso del torneo si rivelerà come la più efficace a livello difensivo. Mister Nicola legge bene il match e chiede al sei base un primo set di grande precisione e pazienza, che le ragazze gli regalano misurandosi il giusto in attacco per tenere a distanza di sicurezza le avversarie. Archiviato un altro 25 a 19 che ci regala sicurezza è tempo per il coach di rompere gli indugi e - portato il palleggio in posto due - liberare le polveri di Campazzo e Bignami centrali. La squadra avversaria fatica a prendere contromisure, le nostre concentratissime dilagano 25-13 e vanno a prendersi ancora il quarto punto con un terzo set dove tutta la rosa si mette in evidenza anche se l´Aurora vende cara la pelle e cede solo 25-22.
E´ l´ora di fare qualche calcolo: per il primo posto nel girone basta un set nell´ultima partita di giornata contro le pluri-scudettate di Varese, non c´è più pausa né riscaldamento per le nostre che con la formula dei tre obbligatori si ritroveranno a giocare il tredicesimo set da 25 punti nelle ventiquattrore, visto che tutte sono reduci dal tiratissimo quarto di finale under 14 della sera precedente. Giulia e Nicola valutano che il primo posto ci permetterebbe di partire con un impegno più leggero nella giornata finale e di non cambiare mai palestra fino alla fine, con una maggiore possibilità di recuperare energie e chiedono alle ragazze l´ultimo sforzo. Primo set dunque da vincere a tutti i costi e le nostre rispondono giocando ad ottimo livello, chiudendo 25-19 al cambio di campo e festeggiando la vittoria nel girone. A questo punto si cerca misurare il più possibile le energie, e l´Orago ne approfitta passando avanti a metà set - proprio quando tra le altre capitan Pregliasco è in panchina a rifiatare - e non facendosi più avvicinare: 21-25. Non conta per la classifica ma anche il terzo set si deve giocare ed è un calvario per le nostre ´96 costrette a sdraiarsi a terra ad ogni pausa per la fatica ed a giocare praticamente da ferme resistendo comunque con puntiglio fino a cedere 26-28.
E´ un gruppo responsabile ed ambizioso e lo dimostra ancora una volta nella serata rinunciando alla prevista passeggiata dopo cena (con festa per il compleanno di Laura Barberis): le ragazze vogliono riposare e recuperare le forze per arrivare fino in fondo. Infatti venerdì mattina le ritroviamo pimpanti e cariche: colazione in allegria e riscaldamento accurato, nonostante il primo posto ci permetta un quarto di finale senza insidie. Monteverde fa turn over e contro le padrone di casa del Volley Parella: Moresco, Barberis, Frosina e Strada fanno alla grande la loro parte staccando il biglietto per la semifinale senza affanni particolari 2-0 (la giornata conclusiva si gioca al meglio dei tre set). A questo punto le notizie dagli altri campi ci confermano che il nostro girone di qualificazione era davvero di ferro, visto che la semifinale ci ripresenta il coriaceo Aurora Venaria vincente nel quarto contro il blasonato Cuatto Giaveno. E´ una squadra che legge bene la partita, ora ci conosce ed oltre alle prestazioni delle ragazze diventano determinanti le scelte dei mister. Chiudono bene nel primo set su Martina Campazzo che non riesce a passare con continuità da posto quattro e così la squadra ci si deve mettere con attenzione a lavorare con pazienza tutti i palloni alternando palle piazzate ed affidando le chiusure a Bignami e Argenti. Poi è la volta di liberare le bombe di Martina bravissima da posto tre e quando il secondo set rischia di tornare in discussione ci pensa Bertirotti a mettere giù i punti determinanti. Insomma una vera e propria prova di squadra con Pregliasco perfetta in regia, capace di chiudere anche con intelligenza in attacco, Brinzo che non molla mai, Carola Strada in crescita e Frosina sempre pronta ed affidabile. E così conquistiamo la finale con un altro meritato 2-0, costruito punto su punto con lucidità e concretezza.
Ora una lunga pausa ci porterà alla finalissima contro Scanzo la squadra bergamasca che ha più impressionato nelle due giornate e che gli addetti ai lavori danno per favorita, anche in virtù del fatto che tra le sue file milita sicuramente la migliore atleta del ´96 che ci sia capitato di vedere sui campi quest´anno, Nicole Pulcini già seguita, nonostante la giovanissima età, dalle società più importanti, un martello che attacca la palla da altezze siderali e sfoggia un bagher eccezionale in difesa.
Si partirà alle 16.00 in una palestra gremita ed entusiasta con l´entrata delle atlete una per una tra gli applausi scroscianti e quel minuto di silenzio già descritto. I volti delle ragazze fanno trasparire la giusta concentrazione, serve la partita perfetta: è una prova di maturità
Partono forte le bergamasche ma le nostre non si fanno travolgere. La Pulcini tira da tutte le posizioni e spesso fa male, ma le ragazze non si perdono d´animo, difendono e contrattaccano. Battono profondo cercando di toglierla dal gioco e con Martina Campazzo spesso la sfidano a muro con buoni risultati. Impressiona l´attenzione del gruppo e la maturità nel finale di set quando, la copertura puntigliosa di ogni centimetro di campo per lunghi scambi, costruisce il punto 23 chiuso con una schiacciata profonda di Campazzo che poi replica a muro (24-21) lasciando a Nicole Bignami il più meritato dei set ball con un ace profondo e potente che piega le mani della ricezione avversaria. Le bergamasche girano il campo con tutte le intenzioni di ribaltare, aggrediscono e, complici due errori in battuta ed un fallo di formazione prendono un discreto vantaggio. Nella foga di recuperare mettiamo un paio di palle di troppo in rete ci disuniamo e cediamo consegnando il verdetto al tie break.
Monteverde a questo punto cambia tatticamente: inserisce Strada e libera Campazzo dalla marcatura di Pulcini. Si parte in affanno e le avversarie vanno avanti di cinque punti, ridotti a quattro al cambio di campo ma negli occhi delle nostre c´è la tigre: ora sfidiamo la Pulcini apertamente, non ne cadono praticamente più, tiriamo su tutto e recuperiamo. Lavoriamo i palloni uno per uno senza paura: siamo a dodici quando Martina in tuffo salva l´impossibile, Sara aggiusta la palla in bagher e Lucia spara una diagonale che la difesa avversaria "contiene" sul soffitto. Poi è la volta di Marta che ci lascia la spalla per allungarsi a negare il punto avversario la palla va verso la banda e trova una traiettoria maligna sulla riga: fanno 14!
L´ultimo scambio è una parata di squadra con la Pulcini che ne tira sei consecutive ma le nostre hanno deciso che la palla di qua non cade più e infatti alla fine cade di là: è un trionfo meritato e voluto, filotto stagionale (tre su tre nei tornei) e grande soddisfazione per i mister Giulia e Nicola travolti dall´entusiasmo delle ragazze a fine gara. Giusto riconoscimento per il miglior attacco del Torneo a Martina Campazzo e grandi complimenti dagli addetti ai lavori per tutti.