Volley School Genova: Barbara Baldacci, Federica Bozzo, Lorenza Bulla, Arianna Fabbri, Mara Gaggero, Marta Montacchini, Eleonora Perotti, Chiara Pesce, Elena Pregliasco, Viola Tonello, Silvia Truffa, Deborah Varni. All. Mambelli - Longo
Ecco la ciliegina sulla torta. A coronamento di una stagione esaltante la Under 16 di Paolo Mambelli si inserisce tra le 16 squadre che parteciperanno alla fase finale nazionale. E quest´anno si tratterà di una manifestazione di livello assoluto e di altissimo coefficiente di difficoltà, più delle precedenti edizioni. La formula prevede infatti che, con riferimento al ranking stilato sulla base del numero di squadre iscritte, accedono direttamente 2 squadre per ognuna delle 4 regioni principali (Lombardia, Veneto, Lazio Emilia, Romagna) e 1 squadra per ognuna delle regioni dalla quinta alla ottava posizione (Toscana, Sicilia, Piemonte e Puglia). I restanti 4 posti spettano alle vincenti dei gironi interregionali (vedi il Regolamento Fipav delle Fasi Nazionali dei campionati giovanili). Sarà quindi molto difficile trovare squadre "materasso". Ma proprio per questo sarà un´esperienza ancora più stimolante.
Per quanto riguarda queste due giornate di fase interregionale, a parte un brivido iniziale nel primo set contro l´Ariete Oristano, si è trattato di un impegno affrontato con sufficiente tranquillità da parte delle ragazze di Mambelli, che hanno evidenziato una netta superiorità tecnica e fisica nei confronti delle avversarie. Nella prima gara, l´Ariete Oristano ha messo inizialmente in crisi la formazione genovese (parziale di 2-8, peraltro frutto di 7 errori-punto), incapace di costruire gioco nei primi minuti. Il primo set si è poi chiuso positivamente, ma con un certo affanno (26 a 24). Al cambio di campo, tuttavia, ecco anche il cambio di registro: da quel punto in poi la gara è stata condotta con autorità e chiusa con relativa facilità dalla nostra squadra, con gli ultimi due set dominati a 16 e a 8. Dopo questa vittoria, la sensazione era che il più ormai fosse fatto, confidando che l´Aosta non potesse rappresentare un pericolo reale. Ed effettivamente, nella gara di domenica pomeriggio contro le valdostane (dopo la loro sconfitta mattutina contro Oristano) si è ben presto capito che non si sarebbe stata storia. Tutto facile, e partita conclusa in brevissimo tempo con divari abissali nei punteggi dei set.