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Volley School, coach Mambelli fa il punto dopo il trionfo in Under 18
19-02-2009 - giovanili
Dopo la prestigiosa affermazione nel campionato provinciale Under 18, per il gruppo del Volley School non c´è neanche il tempo di festeggiare. La stagione agonistica è ormai arrivata alla fase decisiva e per le giocatrici di coach Mambelli si intensificano gli impegni. Restando nell´ambito del campionato Under 18, il grande appuntamento è fissato per domenica 8 marzo a Lavagna, quando le 4 squadre più forti della Liguria si sfideranno nella final four valevole per l´assegnazione del titolo regionale. Per le semifinali del mattino sono stati definiti gli accoppiamenti Volley School - Albisola e PSM Rapallo - Casinò Sanremo. Inoltre, quest´anno il gruppo Under 18 è protagonista di un brillantissimo campionato regionale di Serie D, nel quale si ritrova meritatamente coinvolto nella lotta per il secondo posto, che significherebbe spareggio per la promozione in Serie C. Dopo la seconda giornata di ritorno la classifica sorride alla nostra squadra, che occupa la seconda piazza solitaria dopo l´ormai imprendibile capolista Casarza. I risultati degli scontri diretti delle ultime giornate hanno consentito al Volley School di superare il Virtusestri e di restare davanti anche all´Audax Quinto. L´impressione è che sarà decisivo proprio il big match in calendario il 18 aprile contro la squadra dell´ex coach Ferloni (che insegue ad 1 punto di distacco, ma con una partita giocata in meno). Infine, 7 dodicesimi delle ragazze che compongono l´organico di Serie D / Under 18 sono impegnate su un terzo, importantissimo fronte: il campionato Under 16 (l´organico è completato da atlete del gruppo di Prima Divisione Libertas). Assoluta dominatrice del girone di eccellenza (dove non ha lasciato neanche un set alle avversarie) la nostra squadra è impegnata in questi giorni nelle gare valevoli per i quarti di finale. Il percorso verso la finale appare alla portata, visto che le altre due squadre potenzialmente più forti (VGP e Vallestura) si incontreranno in semifinale. E l´approdo in finale, comunque vada, garantisce un posto nella fase finale regionale...
Il tecnico Paolo Mambelli, grande condottiero di questo formidabile gruppo, traccia un primo bilancio della stagione: "Il presidente Maurizio Baldacci e il dirigente Massimo Lematri, responsabile del settore giovanile, mi hanno messo a disposizione un gruppo dotato di grandi potenzialità. La scelta di partecipare al campionato di Serie D con una squadra interamente Under 18 si sta rivelando azzeccata. Ho avuto risposte molto positive da un gruppo che si sta dimostrando sempre più omogeneo e coeso, nonostante sia composto da ragazze di quattro leve diverse (91, 92, 93 e 94). Sin dai primi giorni ho potuto apprezzare la grande disponibilità di tutte le ragazze, che lavorano con dedizione e passione. Considerando le buone qualità tecniche e fisiche, siamo sicuramente in presenza di una ottima base su cui costruire un progetto importante. Va dato merito agli allenatori che mi hanno preceduto di avere lavorato molto bene su queste atlete; in particolare desidero citare Marco Malaspina, che per anni è stato il responsabile tecnico di queste ragazze. Il titolo di Campioni Provinciali Under 18 è una grandissima soddisfazione per me e per tutto il mio staff, da Mauro Baldizzone (compagno di mille avventure e dirigente Under 18 / Under 16) a Paolo Truffa (dirigente della Serie D), dal mio secondo Roberto Longo (che mi ha degnamente sostituito durante il periodo di squalifica) a Matteo Bruno (prezioso assistente in palestra durante gli allenamenti e abile scoutman). Ma questo successo deve anche rappresentare un punto di partenza. Abbiamo davanti una stagione ancora lunghissima, densa di impegni e non priva di insidie, visto che nella fasi finali dei campionati giovanili si giocano partite senza appello nelle quali è vietato sbagliare. E noi abbiamo il dovere di cercare di vincere ancora qualcosa di importante. A me spetta il compito di fare crescere le mie giocatrici tecnicamente e tatticamente, e quando è il caso, di criticarle e rimproverarle, perché anche questo fa parte del percorso che deve seguire una ragazza per diventare una giocatrice di livello. A loro chiedo soltanto che continuino a lavorare con la stessa mentalità dimostrata finora."